Lo shock energetico che rischia di gelare la ripresa post Covid

News internazionali
11 ottobre 2021

Nell’immediato l’opinione pubblica europea ha più ragioni di essere grata a Vladimir Putin che a Greta Thunberg. Per la lotta al cambiamento climatico il leader russo ha messo sul tavolo promesse concrete anche se non volte a ridurre le emissioni. Putin si offre come salvatore dell’Europa dalla minaccia di shock energetico che minaccia di impoverire la popolazione. La generosità russa sembra rispondere a ragioni geopolitiche verso le ultime tappe per l’approvazione del Nord Stream 2 per ottenere il via libera nonostante la contrarietà di numerosi Paesi. L’obiettivo proclamato alla pre Cop-26 di nessun investimento futuro nei carburanti fossili è reso aleatorio da quanto sta avvenendo nel mondo reale. L’imperativo immediato è reperire energie fossili, le uniche che possono impedire nel breve termine la chiusura delle fabbriche, interruzione di attività e rincari esorbitanti delle bollette. In Europa si riaccendono le centrali a carbone. Governi di ogni colore si sono confrontati con lo stesso dilemma: scaricare sui consumatori il costo dello shock o razionare l’energia con tutto quello che comporta sulla ripresa.  

Fonte: La Repubblica, A&F – Federico Rampini (pag. 6)

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato

Design Escapes

Portavoce delle istanze delle aziende industriali energivore

Indirizzi

SEDE LEGALE
via Mauro Macchi, 27
20124 Milano


SEDE OPERATIVA
via Alessandro Torlonia, 15
00161 Roma

Contatti

  • Telefono: +39 06 4423 6926

  • Fax: +39 06 4423 7930

  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Comunicazione e relazioni istituzionali
Strategic Advice
Telefono : +39 06 97998 274-5-6
www.strategicadvice.it

© 2021 Gas Intensive. All rights reserved. Powered by Woola.it.