Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Gli Usa dello shale oil riattivano altre trivelle
22/10/2016 - Pubblicato in news internazionali,stoccaggi

Gli Stati Uniti dello shale oil stanno ritornando in forze. Incoraggiate dalla ripresa delle quotazioni del barile, le compagnie americane hanno rimesso in funzione altre 14 trivelle questa settimana, di cui 11 per la ricerca di greggio. Il numero degli impianti di perforazione è aumentato in 18 delle ultime 21 settimane, tornando a un totale di 553, circa il 40% in più rispetto ai minimi di maggio. Si tratta, secondo gli esperti di uno degli incrementi più grandi di sempre, per un periodo di appena 3-4 mesi. Mentre l’Opec e la Russia continuano a discutere di un possibile taglio dell’output di petrolio, i fracker americani sono passati all’azione. E se per il momento la produzione Usa continua a calare, è sempre più probabile che nei prossimi mesi riesca a risollevarsi. A maggior ragione se il petrolio continua a mantenersi sopra i 50 dollari al barile, come in effetti sta facendo: nonostante il dollaro forte ai massimi da 7 mesi sull’euro e nonostante il nuovo incremento delle trivbelle segnalato da Backer Hughes, il Wti ieri è riuscito a chiudere in rialzo a 50,85.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati – Sissi Bellomo (pag. 31)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]