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Home Rassegna Stampa Trump: shale e carbone pulito nei primi 100 giorni
23/11/2016 - Pubblicato in aspetti tecnici,news internazionali

Stati Uniti fuori dal partenariato trans-Pacifico e deregulation nel settore dell'energia, semplificazione amministrativa, controlli più stringenti sui visti, protezione dai cyberattacchi per le strutture strategiche e divieto per gli amministratori di diventare lobbisti nei cinque anni successivi al termine del loro ufficio. Queste le mosse dei primi 100 giorni che il neo-eletto presidente degli Stati Uniti. L'intento è quello di “mettere l'America al primo posto”. In cima alla lista dei provvedimenti delineati con l'aiuto del suo staff l'esclusione dal Trans-Pacific Partnership (Tpp), in secondo luogo il potenziamento del settore energetico con la cancellazione delle  “restrizioni killer per il lavoro sulla produzione di energia americana, compresa l'energia dallo shale e il carbone pulito, creando milioni di posti di lavoro ben pagati”. Un programma che avvalora tutti i pronostici sul cosiddetto “effetto Trump” nel settore energia.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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