Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa “C’è troppo greggio. Ormai resta in nave ed è un rischio”
19/04/2016 - Pubblicato in news internazionali

Per il petrolio è ricominciata la via al ribasso. Tuttavia, secondo Leonardo Maugeri, docente di economia dell’energia ad Harvard, i giganti dello shale oil continuano malgrado tutto a fare profitti e ad assorbire i produttori minori, quest’ultimi sì in difficoltà. Gli stoccaggi in tutto il mondo, prosegue Maugeri, sono colmi fino all’orlo, ormai il petrolio viene conservato sulle navi con tutti i rischi ambientali del caso e questo perché fra il 2010 e il 2014 sono stati fatti investimenti ingenti che non si possono fermare a meno di perdite paurose. In queste condizioni è difficile ipotizzare una soluzione, conclude l’economista, storicamente le crisi geopolitiche hanno avuto incidenza sui prezzi del petrolio quando la capacità produttiva non utilizzata era bassa, mentre oggi ci sono quasi 5 milioni di barili di capacità non utilizzata.

Fonte: La Repubblica – e.oc. (pag. 14)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]

Cipro, il fronte del mare. Così la corsa al gas accende incubi di guerra

Dalla scoperta del gas nel 2011 l’isola di Cipro è sempre di più il terreno di confronto tra sfidanti ben più potenti dei suoi residenti, divisi  da una linea di demarcazione da oltre cinquanta anni, turco-ciprioti e greco-
[leggi tutto…]