Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Tempo di utility digitali
08/07/2017 - Pubblicato in news nazionali

Caduto l’ultimo baluardo monopolistico del mercato elettrico, anche in Italia inizia ufficialmente l’era delle utility digitali. Da poche settimane è infatti in vigore la delibera dell’Autorità per l’Energia sull’apertura del mercato di dispacciamento, finora riservato ai così detti utenti abilitati, essenzialmente le grandi centrali dei gruppi energetici tradizionali, chiamate a vendere energia a Terna per rispondere alle esigenze di bilanciamento della rete nazionale. Un mercato dai numeri decisamente interessanti che ora si apre anche ai così detti “aggregatori”, ossia quei soggetti che acquistano capacità elettrica dai produttori rinnovabili, mettendo insieme impianti virtuali, anche di potenza significativa, per poi rivendere l’energia al dettaglio o all’ingrosso. La possibilità per questi player di accedere anche al mercato di dispacciamento li rende ora paragonabili alle utility tradizionali, perché di queste hanno le stesse prerogative, ma in versione del tutto del tutto digitale, visto che al possesso fisico degli impianti si sostituisce la complessa architettura informatica necessaria a governare l’energia distribuita proveniente dalle fonti rinnovabili.

Fonte: MF – Luisa Leone (pag. 13)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio, nuovo rialzo sull’escalation di tensioni Usa-Iran

La decisione della Casa Bianca sul mancato rinnovo delle esenzioni per poter importare greggio dall’Iran ha avviato una spirale di tensione in grado di dare una nuova spinta ad un rally nelle quotazioni dell’oro nero.
[leggi tutto…]

Affondo Usa sull’Iran, impennata del petrolio

L’amministrazione Trump sbarra del tutto i cancelli internazionali al petrolio dell’Iran, eliminando le deroghe che aveva finora concesso a otto paesi tra i quali l’Italia
[leggi tutto…]

Def, il giudizio di imprese e sindacati

È in chiaroscuro il giudizio delle categorie produttive sul Def, dopo il giro di audizioni di ieri presso le commissioni Bilancio di Camera e Senato. Gli industriali apprezzano i “due decreti approvati ma non ancora pubblicati (così de
[leggi tutto…]