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Home Rassegna Stampa Tempa Rossa parte in autobotte
03/06/2017 - Pubblicato in news nazionali

Il rischio di avere in Basilicata gli impianti finiti e pronti a produrre, ma con l'impossibilità di farlo per i veti della Puglia, si fa sempre più concreto, anche alla luce delle recenti decisioni dei ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico. La conclusione dei lavori al Centro Olio di Tempa Rossa della Total nel secondo giacimento petrolifero lucano slitterà al 2018, ma la produzione di 50mila barili di petrolio al giorno è bloccata per i ritardi autorizzativi e la forte opposizione sul versante pugliese del progetto, che prevede l’adeguamento delle strutture della Raffineria Eni di Taranto per lo stoccaggio e la movimentazione del greggio proveniente dalla Basilicata. La Regione Puglia ha negato l’intesa e questo ha portato a un nuovo slittamento della messa in marcia, fissata nel programma lavori al 31 dicembre 2017. Total E&P Italia (in joint venture con Shell e Mitsui) ha così deciso di correre ai ripari by-passando i veti della Puglia e ipotizzando la messa in produzione di 20mila barili di petrolio al giorno facendo ricorso al trasporto su gomma, con circa 200 autobotti in partenza quotidianamente dal Centro Olio di Corleto Perticara verso raffinerie o poli logistici nazionali. Tempi duri si profilano, quindi, per l’upstream in Italia.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa e territori – Luigia Ierace (pag.8)

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