Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Tariffe gas. Italia cerca sponda nella Svizzera
25/07/2019 - Pubblicato in news nazionali

L'Italia cerca nella Svizzera un alleato sulla questione delle tariffe gas di Francia e Germania, che minacciano di penalizzare i consumatori italiani. Il sottosegretario Davide Crippa ha incontrato il 23 luglio al ministero dello Sviluppo economico una delegazione svizzera guidata da Benoît Revaz, direttore dell'Ufficio dell'Energia del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni. Vista la centralità del corridoio elvetico nell'approvvigionamento e la sicurezza del nostro sistema energetico è stata affrontata la questione delle politiche tariffarie di Francia e Germania “che incide pesantemente sia sul prezzo del gas per gli italiani che per gli svizzeri” e sulla quale l'Italia ha già inviato una lettera di segnalazione alla Commissione Europea il 20 maggio scorso. Come segnalato a suo tempo anche l'azione diplomatica dell'Autorità per l'energia si è mossa in queste settimane alla ricerca di un asse con altri paesi penalizzati dalle scelte tariffarie francesi e tedesche. Nel corso dell'incontro, è stato presentato alla delegazione Svizzera il PNIEC ed è stata sottolineata dal sottosegretario Crippa, l'importanza di rafforzare le sinergie, sia tra i due Paesi che tra l'Unione Europea e la Svizzera. “Sono tanti gli impegni e gli obiettivi comuni, in tema di energia, che sono stati oggi al centro dell'incontro con la delegazione svizzera – ha dichiarato il sottosegretario Crippa. Quello delle tariffe del gas, che vanno a gravare sulle tasche degli italiani e sul bilancio delle nostre imprese è una questione prioritaria, sulla quale anche la Svizzera può svolgere un ruolo chiave.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Intervista a Claudio Descalzi (ceo Eni): “ A Ravenna il più grande hub della C02 al mondo”

Descalzi spiega come l’emergenza del coronavirus abbia imposto un’accelerazione sulla trasformazione energetica: “dobbiamo definitivamente allontanarci dalla volatilità delle fluttuazione del prezzo del petrolio che ci sta bloccan
[leggi tutto…]

Nell’Oil&Gas l’imperativo è cambiare pelle

Non ci sono soltanto le società americane dello shale oil ad accusare il colpo della crisi, basti pensare alle svalutazioni anticipate da BP, che potrebbero raggiungere 19,5 miliardi nel secondo trimestre
[leggi tutto…]

Energia, Patuanelli e Confindustria <<Avanti investimenti e taglio costi>>

Un impulso alla transizione energetica. Con il via libera da parte del Governo a misure che potranno ridurre il nostro gap di costi nei confronti degli altri paesi, a cominciare dai settori gasivori.
[leggi tutto…]