Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa “Col Tap non esagerate”: per gli esperti di Oxford il gas sarà molto più caro
19/09/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

I gas del giacimento azero di Shah Deniz, Mar Caspio, che dopo 3.500 chilometri e cinque nazioni dovrebbe alimentare il Tap per sbucare a Melendugno (Lecce). Non arriverà in Italia nelle quantità previste e costerà caro. Lo afferma un rapporto dell’Oxford institute for energy studies. Secondo lo studio La Turchia è tra i principali clienti e le prime consegne di un contratto sono da 6 miliardi di metri cubi annui. Un miliardi di metri cubi è inoltre destinato alla Grecia e uno alla Bulgaria. La restante parte per l’Italia e gli altri Paesi europei sarebbe già il 20% meno del previsto. Inoltre, secondo le stime, la produzione di Shah Deniz raggiungerà un picco di 16 miliardi di metri cubi annui entro il 2020, per declinare dal 2030, scendendo a circa 6 miliardi nel 2035.

Fonte: Il Fatto Quotidiano, Il Fatto Economico – Marco Maroni (pag.16)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dal gas alle reti, quattro mine sul Piano energia

La campanella suonerà il 31 dicembre quando tutti i paesi Ue dovranno presentare la versione definitiva dei Piani nazionali per l’energia e il clima
[leggi tutto…]

Phase out La Spezia, i sindacati: conversione a gas ed essenzialità

Per la prima volta tutti i partecipanti al tavolo del phase out (tranne il ministero dello Sviluppo economico) si incontreranno in pubblico per parlare della centrale a carbone di La Spezia.
[leggi tutto…]

L’ordine degli Usa a Salvini: “Fai completare il Tap”

Nel colloquio che Salvini ha avuto l’altro ieri con il vicepresidente statunitense Mike Pence è emerso un fattore che la delegazione italiana non aveva previsto: il Tap
[leggi tutto…]