Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa I tagli Opec ora si estendono anche all’export di petrolio
13/09/2017 - Pubblicato in news internazionali

La strategia saudita comincai a funzionare: il rapporto mensile di Eia (Energy Information Adiministration) afferma che l’export di greggio dell’Opec è calato di 1,3 milioni di barili/giorno tra luglio e agosto. Nel mare del nord le estrazioni petrolifere sono diminuite di 50 mila barili/giorno riducendo le forniture di Brent ai minimi dal 2014. Nel 2017 si attende ancor auna crescita di 0,4 mbg fino a 9,25 mbg, destinati a salire ancora nel 2018 toccando il record di 9,84 mbg. I numeri della produzione non Opec hanno subito una limatura, legata ai rallentamenti in Russia e Kazakhstan, alleati del gruppo. Per effetto di cali produttivi in Libia, Venezuela, Arabia Saudita, Iraq ed Emirati Arabi Uniti l’Opec per la prima volta da aprile è tornata a ridurre l’output a 32,755 mbg in agosto. Il petrolio Brent per novembre ha chiuso con un +0,8% a 54,27$/barile; il Wti per ottobre dovrebbe chiudere con un +0,3% a 48,23$.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 32)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Regno Unito, il breve addio al carbone. Entro il 2025 chiuse tutte le centrali

Il Governo inglese ha stabilito la data del 2025 per la scadenza ufficiale dell’era del carbone, ma la fine potrebbe arrivare in anticipo
[leggi tutto…]

Pec, parte la consultazione Vas

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 3 agosto l'avviso con cui la Presidenza del Consiglio dei ministri comunica l'avvio della consultazione per la procedura di Valutazione ambientale strategica
[leggi tutto…]

Energia, rallentano gli utili dei big. Pesa il crollo del prezzo del gas

Non è il tracollo di tre anni fa, quando le società petrolifere toccarono in Borsa i minimi storici da inizio secolo.
[leggi tutto…]