Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Svolta Usa, sono esportatori netti di gas
29/11/2016 - Pubblicato in news internazionali

I riflettori continuano ad essere puntati sul petrolio e sull’Opec. Ma nel mondo dell’energia sono gli Stati Uniti dello shale a tagliare un nuovo traguardo storico, tornando - per la prima volta da sessant’anni - ad essere esportatori netti di gas. Nel mese di novembre, secondo S&P Global Platts, Washington ha venduto all’estero 7,4 miliardi di piedi cubi al giorno del combustibile (ossia 209,5 milioni di metri cubi), mentre ne ha importati 7 miliardi. L’accelerazione è legata soprattutto alle forti esportazioni verso il Messico, collegato da nuovi gasdotti, mentre quelle verso il Canada sono rimaste stabili. I fattori determinanti sono comunque altri: da un lato il boom di produzione legato all’emergere dello shale gas e dall’altro l’avvio dell’export di Gas naturale liquefatto (Gnl), che ha consentito di raggiungere ogni angolo del mondo. Nei prossimi mesi Washington potrebbe anche perdere temporaneamente lo status di esportatore netto, ma l’export di gas americano è comunque cresciuto di oltre il 50% dal 2010 e il cammino resta ormai tracciato. «Il gas - commenta Anthony Yuen, global energy strategist di Citigroup- è solo uno dei primi segni della forza crescente degli Usa come produttori di energia».

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati – S. Bel. (pag. 33)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Idrogeno verde, per la competitività servono 150 mld $ in 10 anni

L'idrogeno verde, prodotto per elettrolisi dall'acqua attraverso elettricità da fonte rinnovabile, è una strada promettente, ma per renderlo economicamente sostenibile – con un costo di un dollaro al kg – servono incent
[leggi tutto…]

Snam, dal Golfo alla Cina

Due anni fa Snam si è aggiudicata la gara per la privatizzazione di Desfa, la società dei gasdotti in Grecia
[leggi tutto…]

Petrolio, i Paesi del G7 chiedono la fine della guerra dei prezzi

Preoccupati per la discesa del prezzo del petrolio, ma soprattutto per la guerra dei prezzi in corso, i Paesi del G/ hanno rivolto un appello ai maggiori Paesi produttori “per cercare di aiutare gli sforzi per mantenere la stabilità economica
[leggi tutto…]