Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Le strategie saudite e le sfide degli Usa
25/06/2016 - Pubblicato in news internazionali

Il petrolio sta entrando in una fase di rischi crescenti. I progressi strutturali nel consumo di greggio e nella sensibilità ambientale, stanno riducendo il dominio dei combustibili fossili. Sebbene il petrolio non sia ancora rimpiazzabili del tutto, i governi cercano sempre più alternative. Nel 2015 gli investimenti globali in energie rinnovabili sono stati più che doppi rispetto a quelli in combustibili fossili. L’Arabia Saudita, in seguito ai bassi prezzi del greggio, appare oggi estremamente vulnerabile e la sua crescita è destinata a rallentare quest’anno dell’1,2% rispetto al 3,5% del 2015. Per questo il piano “Saudi Vision 2030” prevede riforme volte a ridurre la dipendenza della rendita petrolifera e a diversificare l’economia, che include investimenti in energie rinnovabili e la privatizzazione di importanti asset dello Stato come la più grande società petrolifera del mondo. Tuttavia la geopolitica può ostacolare la realizzazione del piano. In questo contesto le relazioni con gli usa continuano ad essere fondamentali anche se incerte per il futuro.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Adriana Castagnoli (pag. 28)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]