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Home Rassegna Stampa Lo stop al carbone e gli effetti sul gas
25/10/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Sul tema dell’uscita dal carbone entro il 2025 accelerando la riduzione delle emissioni di anidride carbonica si è mosso anche il Wwf Italia rivolgendo agli analisti del Ref-E, istituto di ricerche di economia e regolazione dell’energia. La risposta degli esperti è che la quota di carbone in Italia al momento pesa relativamente poco in termini di elettricità prodotta (12-16%), cui corrisponde però un tasso d’inquinamento del 40%. Una presa di posizione dell’Italia potrebbe incidere anche sui Paesi più dipendenti dal carbone, come Germania e Polonia. In particolare l’impatto sui prezzi finali dell’energia elettrica sarebbe limitato al 2025. Negli anni successivi, l’effetto combinato delle previsioni di prezzo dei permessi di emissione e la maggiore penetrazione delle fonti rinnovabili annullano il differenziale sul costo di generazione termoelettrico tra gli scenari.

Fonte: MF – red. (pag. 20)

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