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Home Rassegna Stampa Stoccaggio gas, Mise pubblica il decreto 2020-21
10/03/2020 - Pubblicato in news nazionali

Il ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il 6 marzo il decreto annuale sull'assegnazione dei servizi di stoccaggio gas per il prossimo anno contrattuale 2020-2021. L'Autorità per l'energia ha aggiornato i criteri per la definizione del prezzo di riserva per le relative aste, accrescendo il peso del Psv. Nei giorni scorsi aveva invece approvato l'aggiornamento del Codice di stoccaggio Stogit. Il decreto Mise, datato 5 marzo conferma in tutto l'impianto di quello per l'anno precedente, eccetto per alcune piccole differenze sulle quantità e per un incremento dei limiti di erogazione di Stogit a inizio e fine stagione. Più nel dettaglio resta sostanzialmente invariato a 7.785 mln mc (82.359.111 MWh contro 82.378.039 MWh un anno fa) lo stoccaggio di punta da destinare in via prioritaria alle esigenze di fornitura ai clienti civili di cui all'articolo 12, comma 7, lettera a) del Dlgs 164/00.  Anche quest'anno il Mise ha definito profili di utilizzo, pensati per massimizzare le possibilità di erogazione nei mesi di gennaio e febbraio. I numeri cambiano di qualcosa rispetto allo scorso anno, con un leggero incremento dei volumi erogabili da Stogit nella prima metà di novembre (230 mln mc contro 215 e 21,9 mln mc/g contro 20,5) e un aumento più significativo nella seconda metà di febbraio (329 mln mc contro 296 e 20,6 mln mc/g contro 18,5). Gli altri numeri restano invariati rispetto allo scorso anno. La quota di stoccaggio offerta agli operatori del trasporto quest'anno è di 100 mln mc contro 220 lo scorso anno. Lo stoccaggio strategico è stato confermato a 4,62 mld mc. Riguardo alla delibera 58/2020/R/gas essa dispone l'aumento del peso relativo delle quotazioni a termine dei prodotti quotati al Psv rispetto a quelli al Ttf considerato nella determinazione del prezzo di riserva, mantenendo inalterato, per ciascun prodotto di stoccaggio, il rapporto tra il prezzo di riserva e il valore intrinseco della capacità di stoccaggio. La delibera conferma invece, per ogni altro aspetto, le formule per il calcolo del prezzo di riserva di cui alle precedenti delibere 140/2018/R/gas e 141/2018/R/gas, aggiornando il tasso annuale considerato per la stima degli oneri finanziari connessi all'immobilizzazione del gas in stoccaggio, sulla base dell'andamento del tasso di sconto interbancari, e i riferimenti temporali agli anni termici e ai prodotti quotati.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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