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Home Rassegna Stampa Spinaci, quasi un ultimo appello
29/09/2016 - Pubblicato in news nazionali

Claudio Spinaci - presidente dell'Unione Petrolifera - ha ribadito  martedì a Milano all'Energy Summit del Sole24Ore che “chi, come alcuni politici, pensa di poter impacchettare il settore petroliero e in tre o quattro anni buttarlo via si dimentica di un particolare importante, che si tratta di un settore strategico e che, se ciò accadesse, il Paese rischia di fermarsi perché, volenti o nolenti, ancora per molti anni non potremo fare a meno dei prodotti petroliferi, carburanti in primis”. Anche negli ultimi mesi infatti la direzione politica è quella di considerare sempre di più l'industria petrolifera un business “a perdere”, privandolo di fatto di quel sostegno minimo indispensabile per poter continuare il proprio lavoro in sicurezza e con la consueta affidabilità. A cominciare dalla raffinazione, attività senza la quale verrebbe messa a rischio la disponibilità dei prodotti a prezzi competitivi nel mercato interno. Secondo il presidente, occorre mantenere un approccio il più possibile neutrale, evitando inutili sprechi di risorse, perché la transizione sarà lunga e il vero cambiamento avverrà solo tra 30-40 anni. Un monito, quello di Spinaci, che riflette anche il sentimento di scoramento che si respira nella filiera petrolifera.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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