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Home Rassegna Stampa Lo spalma incentivi va alla Consulta
25/06/2015 - Pubblicato in news nazionali

Il Tar del Lazio, con una serie di ordinanze depositate ieri, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dello spalma-incentivi fotovoltaico, (articolo 26, comma 3 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 116).  Secondo i giudici amministrativi, la norma spalma incentivi potrebbe violare gli articoli 3 e 41 della Costituzione per irragionevolezza, sproporzione e violazione del legittimo affidamento, in quanto “incide ingiustificatamente sulle consolidate posizioni di vantaggio, riconosciute da negozi di “diritto privato” e sul legittimo affidamento dei fruitori degli incentivi”. Le norme, si legge nell'ordinanza, violano cioè il “diritto all'incentivo” e il principio del legittimo affidamento degli operatori “stante l'imprevedibilità da parte di un soggetto “prudente ed accorto”, titolare di un incentivo ventennale a seguito dell'adesione a uno dei conti energia, delle modificazioni in pejus del rapporto”. Il Tar ha inoltre emesso una serie di sentenze non definitive che dichiarano ammissibile la domanda di accertamento del diritto a non esercitare nessuna delle opzioni dello spalma incentivi e a mantenere quindi inalterata la tariffa incentivante del Conto energia.

Fonte: MF 

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