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Home Rassegna Stampa Ma un solo raid basta a incendiare il greggio
08/04/2017 - Pubblicato in news internazionali

Petrolio ed oro sono le due materie prime a risentire gli effetti di una guerra che incombe. I 59 missili americani Tomahawk sono un avvertimento ad Assad. La reazione dei mercati è dovuta più alle potenziali conseguenze delle tensioni tra Russia e Stati Uniti che alla Siria stessa. L’oro è salito sopra 1.270 dollari/oncia, record da novembre. Il petrolio è andato al rialzo fino a sfiorare i 53 dollari/barile. Prezzi quindi più alti rispetto alla media degli ultimi 12 mesi. Nessuna delle potenze del Medio Oriente sembra essere interessata ad estendere il conflitto e a scuotere l’industria del petrolio. Soprattutto l’Iran è determinato a rilanciare la propria industria petrolifera.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Roberto Bongiorni (pag. 5)

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