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Home Rassegna Stampa Solo l’industria risolleva un Paese e senza energia non c’è industria
04/03/2016 - Pubblicato in news nazionali

Lungo lo Stivale si affermano da tempo minoranze ambientaliste attive e rumorose, in grado di bloccare ogni programmazione di approvvigionamento energetico, che si scagliano contro la stessa coltivazione di giacimenti di idrocarburi quando vengono scoperti nel nostro territorio e nelle nostre acque territoriali. Nel mondo al contrario, ogni Nazione che abbia rilevanza, pone al primo punto della propria sicurezza il raggiungimento dell’autonomia energetica: per affrancarsi certamente dai cosi, ma in primo luogo anche per non soggiacere a condizionamenti politici. Lo sviluppo, l’occupazione, impongono scelte coraggiose, diversamente a nulla varrà elencare solo i guai, come fanno sovente i governanti. Chi governa deve decidere. Alcuni si rifugiano nel luogo comune che l’economia fondata sul turismo è l’alternativa all’industria; ma è un assunto erroneo. È l’industria che offre al territorio la spinta per darsi altre ciance economiche e permettersi un ambiente più consono alle esigenze delle persone”.

Fonte: Libero

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