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Home Rassegna Stampa “La Snam? Rende il 10% l’anno Dal 2018 esporteremo gas in Europa”
24/07/2016 - Pubblicato in news nazionali

In una intervista l’Ad di Snam, Marco Alverà, risponde alle domande sul futuro del numero uno dei gasdotti in Europa e al tempo stesso spiega agli investitori, per lo più stranieri e che detengono il 69% dell’impresa, quali sono i piani industriali di Snam fino al 2020. Primo fra tutti, l’investimento di 4,3 miliardi di euro in Italia per fare del Paese un pivot nella gestione dei flussi di gas in Europa, sebbene ora non ci sia più alle spalle Eni ed anche con Italgas Snam sia giunta alla decisione di staccarsi. L’Ad conferma che c’è già stato un gran ritorno per gli azionisti. Il piano di 4,3 miliardi di euro servirà a finanziare per il 37% lo sviluppo, con il completamento dei due reverse flow a nord - verso Tarvisio e Paso Gries, dello stoccaggio di Bordolano e la dorsale adriatica, più i 50 km per collegarsi a Tap, che si connetterà ai flussi del mar Caspio. Un altro 40% degli investimenti è in manutenzione e il resto andrà nelle migliorie sui punti di riconsegna e nella sostituzione di alcuni tratti della rete italiana. In quanto alla possibilità di un nuovo gasdotto, Alverà è possibilista e se ci fosse un progetto, sia in Italia che all’estero, lo valuterebbero.

Fonte: Il Corriere della Sera – Daniela Polizzi & Stefano Agnoli (pag. 26)

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