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Home Rassegna Stampa Snam, prelievi record da stoccaggi gas italiani
30/03/2018 - Pubblicato in news nazionali

Gli stoccaggi hanno fornito un prezioso contributo e l’assetto della penisola ha dimostrato la sua efficacia al punto che la recente riorganizzazione varata dalla Francia per i depositi d’oltralpe si è ispirata all’Italia. A ridisegnare la cornice transalpina è stata l’Authority francese dell’energia (la Cre) che ha sostanzialmente introdotto il meccanismo delle aste per la commercializzazione della capacità di stoccaggio con una remunerazione di base garantita agli operatori, a cominciare dal “braccio” francese di Snam, Tigf. “La Rab (il capitale investito netto riconosciuto ai fini regolatori, ndr) che ci hanno assegnato – spiega Federico Ermoli, chief International assets officer di Snam – risulta positiva e rispetta il valore effettivo degli asset. Si tratta di un sistema “all’italiana” in cui non ci sono più asimmetrie nei prezzi e i ricavi dei singoli operatori sono regolati con la possibilità di un recupero postumo sulle tariffe di trasporto. L’esito delle aste ha rispecchiato le nostre aspettative consentendo la vendita di tutta la capacità a prezzi che hanno permesso a Tigf di ottenere i premi di performance previsti dalla nuova regolazione”.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza & Mercati – Celestina Dominelli (pag. 32)

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