Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Snam, un piano a 5 anni nel segno dell’Europa e della rifocalizzazione
19/06/2016 - Pubblicato in news nazionali

I riflettori si accenderanno il 29 giugno quando il nuovo ad di Snam, Marco Alverà, dovrà declinare il futuro della società, intenzionata a concentrarsi sempre più sul core business (trasporto, rigassificazione e stoccaggio), nella più ampia prospettiva dell’interconnessione delle reti europee, e a formalizzare la separazione di Italgas (distribuzione), che sarà oggetto di uno scorporo parziale proporzionale sul modello Fca-Ferrari, con la spa dei gasdotti destinata a mantenere una partecipazione finanziaria (attorno al 10%). Il piano strategico 2016-2020, che sarà svelato a Londra, si muoverà in assoluta continuità con la strategia precedente, all’insegna di un modello sostenibile supportato da efficienza operativa e finanziaria. Il prosieguo della realizzazione delle infrastrutture in Pianura Padana, per rendere possibile il flusso “bidirezionale” del gas al confine settentrionali (il cosiddetto “reverse flow”) è a un passo dal traguardo e si incrocia con il progetto più ampio di interconnessione dei mercati europei, dove Snam è già ottimamente posizionata e dove l’azienda continuerà a sviluppare ulteriormente i corridoi nord-sud ed est-ovest.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e Mercati – Celestina Dominelli (pag. 15)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio, nuovo rialzo sull’escalation di tensioni Usa-Iran

La decisione della Casa Bianca sul mancato rinnovo delle esenzioni per poter importare greggio dall’Iran ha avviato una spirale di tensione in grado di dare una nuova spinta ad un rally nelle quotazioni dell’oro nero.
[leggi tutto…]

Affondo Usa sull’Iran, impennata del petrolio

L’amministrazione Trump sbarra del tutto i cancelli internazionali al petrolio dell’Iran, eliminando le deroghe che aveva finora concesso a otto paesi tra i quali l’Italia
[leggi tutto…]

Def, il giudizio di imprese e sindacati

È in chiaroscuro il giudizio delle categorie produttive sul Def, dopo il giro di audizioni di ieri presso le commissioni Bilancio di Camera e Senato. Gli industriali apprezzano i “due decreti approvati ma non ancora pubblicati (così de
[leggi tutto…]