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Home Rassegna Stampa Snam, periodo regolatorio pesa sul trimestre
13/05/2016 - Pubblicato in news nazionali

Snam ha chiuso il primo trimestre con ricavi a 852 milioni di euro (-8,3%), un utile operativo in calo a 429 mln (-15,9%), un Mol di 643 mln (-11,5%) e un utile netto in flessione del 18,2% a 266 mln. La flessione, in linea con le attese della società, è principalmente dovuta al nuovo quadro regolatorio dal 1 gennaio 2016 con la riduzione del Wacc (passato dal 6,4% al 5,8%), rileva la società in una nota. Più nel dettaglio la contrazione di 77 mln dei ricavi è dovuta per 51 mln alle attività regolate, su cui pesa il citato periodo regolatorio, e per altri 17 mln quelle non regolate, per minori proventi da cessioni di gas naturale. Il calo dell'utile operativo di 81 mln è attribuibile ai settori trasporto per 45 mln (-15,4%), alla distribuzione per 26 mln (-21,0% e allo stoccaggio per 11 mln (-12,2%). Sull'utile operativo, oltre ai minori ricavi, ha pesato l'incremento degli ammortamenti (-7 mln) essenzialmente per l'entrata in esercizio di nuove infrastrutture. Il flusso di cassa da attività operativa è stato positivo per 572 mln e ha permesso di finanziare interamente gli investimenti tecnici, aumentati del 2,7% a 231 mln, di cui 136 nel trasporto, 70 nella distribuzione e 23 nello stoccaggio, e di ridurre l'indebitamento netto pari a 13,543 miliardi dai 13,779 mln a fine 2015. Quanto ai dati operativi il gas immesso nella rete di trasporto è cresciuto del 3,2% a 16,49 mld mc grazie all'uso di stoccaggi a fronte di una domanda nazionale piatta (-0,3%, +1,2% normalizzato rispetto al clima).

Il numero di contatori attivi è aumentato dell'1,8% a 6,527 mln e la capacità disponibile di stoccaggio dello 0,9% a 11,5 mld mc interamente conferita nell'anno termico 2015-2016. Per l'intero 2016 Snam prevede una domanda di gas naturale italiana sostanzialmente stabile rispetto ai livelli del 2015, in termini normalizzati per la temperatura.

Fonte. Staffetta Quotidiana

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