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Home Rassegna Stampa Snam, la partita per Desfa slitta a inizio 2018
30/11/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

La corsa sul suolo greco per aggiudicarsi il 66% di Desfa inizia a rallentare nuovamente. Dopo il nulla di fatto dello scorso dicembre che ha visto sfumare l’accordo con Soca Azerbaijan, i due investitori (il consorzio formato da Snam, Enagas, Fluxys e Gasunie, e gli spagnoli di Regasificadore del Noroeste) rimasti in gara per aggiudicarsi la quota dell’operatore ellenico di gas naturale avrebbero chiesto una proroga sulla scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti, prevista per il 22 dicembre. Tempi che slitteranno al 2018 e che potrebbero occupare tutto il mese di gennaio. Taiped, il fondo di privatizzazione statale che organizza la gara, vuole che la procedura sia completata al più presto e spinge per la presentazione di offerte vincolanti. Dato il miglioramento dei risultati economici, il prezzo per aggiudicarsi il 66% dell’operatore ellenico dovrebbe superare i 400 milioni, cifra ritenuta congrua anche dal presidente e amministratore delegato di Desga, Sotiris Nikas, che durante la presentazione della costruzione del terzo serbatoio di stoccaggio di GNL a Revythousa, ha sottolineato come l’utile netto della società sia salito a 94 milioni nel 2017. L’ad di Snam Alverà, durante il proprio intervento al forum dell’Ansa, ha messo l’accento sull’innovazione e sui 200 milioni di investimenti in questo ambito, di cui 150 etichettati 4.0.

Fonte: MF – Nicola Carosielli (pag. 12)

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