Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Snam, sì di Bruxelles al piano del gasdotto Tap
04/03/2016 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Secondo Bruxelles i contenuti dell'accordo rispettano le regole sugli aiuti di stato e contribuiranno a migliorare la sicurezza e la differenziazione dell'approvvigionamento energetico dell'Ue, senza distorcere la concorrenza nel mercato interno. La decisione fa cadere l'ultimo nodo giuridico che impediva il definitivo via libera allo sblocco di una serie di investimenti privati (qui sta il punto del parere emesso dalla Commissione) di diversi miliardi in Grecia, come ha sottolineato anche il Commissario Ue alla concorrenza, Margrethe Vestager. Ora è plausibile che il consorzio del Tap – di cui fa parte anche l'italiana Snam – proceda a passi sostenuti verso il completamento dell'opera. Solo qualche giorno fa era arrivata sul Tap una importante investitura politica. In occasione della seconda riunione ministeriale del Corridoio Sud per l'energia, tenutasi a Baku, sia l'Alto rappresentante Ue per la politica estera e sicurezza, Federica Mogherini, sia il Commissario europeo per l'energia, lo slovacco Maros Sefcovic, avevano ribadito l'importanza degli accordi intergovernativi per l'integrazione energetica sui progetti del gas.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza & Mercati ​

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]