Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Sicim all’opera sul gasdotto Messico-Usa con Scozia e Iraq tre gare da 200 milioni
27/02/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Per lo shale gas a basso costo non ci sono confini, barriere o passaporti. Neppure sulla frontiera tra Stati Uniti e Messico dove i bulldozer e gli scavatori lavorano senza sosta per costruire una rete di pipeline lunga 5mila chilometri che porterà il gas low cost ottenuto dalle sabbie bituminose dagli Usa verso le centrali elettriche del Nord del paese latino. In questo contesto gioca un ruolo decisivo un’azienda italiana: la Sicim di Busseto, in provincia di Parma, che in Messico continua a guadagnare commesse per la progettazione, l’impianto e il collaudo di pipeline per il trasporto di idrocarburi. Nel complesso dei lavori Sicim si è aggiudicato circa 2mila chilometri della rete di collegamento tra Usa e Messico, quasi la metà della mega-opera. La società ha messo a punto una tecnologia di scavo e posa di pipeline per cui compra macchine movimento terra, le trasforma e le invia in giro per il mondo nei suoi cantieri. Tra Messico, Scozia e Iraq la società negli ultimi mesi ha preso tre commesse per un valore di 200 milioni di euro.

Fonte: La Repubblica, Affari e Finanza – Christian Benna (pag 22)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]