Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Ma se scoppia il barile marea nera da 3 mila miliardi
04/04/2016 - Pubblicato in news internazionali

Sono 3mila i miliardi di dollari che le aziende produttrici di petrolio e gas in tutto il mondo hanno sui loro bilanci, fra prestiti e obbligazioni, che prima o poi dovrebbero rimborsare alle banche e agli investitori che hanno dato loro fiducia. Il problema è che con i prezzi del greggio crollati del 65% dai massimi del giugno 2014, un numero crescente di quelle aziende è a rischio di fallire e quindi non poter ripagare i propri debiti. Il mini-petrolio ha già fatto fallire 52 società Usa dedite al “fracking”.

Fonte: Corriere della Sera, Corriereconomia – Maria Teresa Cometto (pag. 3)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

L’industria del gas taglia le emissioni di metano

La direzione è stata messa nero su bianco nella Strategia Ue presentata a ottobre che fissala road map per ridurre le emissioni di metano sia nel Vecchio Continente che a livello internazionale
[leggi tutto…]

Il Tap è operativo: in Italia è giunto il primo gas azero

Il gasdotto Tap è finito. E non solo, ha cominciato a funzionare. Lo ha annunciato nei giorni scorsi la società, raccontando di aver avviato le operazioni commerciali
[leggi tutto…]

Tariffe trasporto gas, Acer valuta un tetto ai moltiplicatori

L'Acer ha avviato una consultazione sulla revisione dei criteri di formazione delle tariffe del gas per la capacità a breve termine
[leggi tutto…]