Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La scommessa di Eni sulla fusione nucleare
10/03/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

La ratio è chiara: spingere sempre più il pedale sulla diversificazione del mix energetico verso forme di energia con un sempre minore impatto ambientale. Ecco perché Eni ha deciso di scommettere sulla fusione nucleare, che si presente come una fonte virtualmente illimitata, con costi trascurabili per il combustibile, senza emissioni e scarti e senza il rischio di esplosione. Per farlo il gruppo guidato da Claudio Descalzi ha scelto la strada di un duplice accordo con i Massachusetts Institute of Technology (Mit), con cui collabora da dieci anni, e con una sua creature, il Commonwealth Fusion System (Cfs). Il progetto con Csf si snoda lungo un periodo di circa 15 anni con un investimento complessivo di circa 2,5 miliardi di dollari.

Fonte:Il Sole 24Ore, Finanza e mercati – Celestina Dominelli (pag. 19)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Intervista a Fatih Birol: "Petrolio, giusto riunire il G20, se crolla il settore per danni per tutti"

Produttori e consumatori di petrolio allo stesso tavolo per evitare “nell’interesse di tutti il tracolo del settore”
[leggi tutto…]

Gazprom, in gennaio-febbraio export gas -24,6%

Nei primi due mesi del 2020 il colosso russo di Stato Gazprom, monopolista delle esportazioni di gas russo via tubo, ha registrato una flessione su anno dell'export del 24,6%
[leggi tutto…]

Energia, tlc, logistica. La riscossa italiana può iniziare dalle reti

Le reti sono state le grandi protagoniste di questa prima fase di emergenza, dimostrando una notevole “resilienza”
[leggi tutto…]