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Home Rassegna Stampa Le sanzioni di Trump bloccano la costruzione di Nord Stream 2
22/12/2019 - Pubblicato in news internazionali

Le sanzioni Usa sono riuscite a fermare in extremis la costruzione del Nord Stream 2, proprio mentre Mosca e Kiev siglavano l’intesa per confermare il transito del gas russo dall’Ucraina. L’interruzione dei lavori sul gasdotto, ormai completo al 90%, è stata annunciata con uno scarno comunicato da Allseas, il gruppo elvetico-olandese che ha ottenuto da Gazprom l’appalto più importante per la realizzazione dell’opera. Il Ministro delle finanze tedesco Scholz, in un’intervista, ha denunciato la “grave interferenza negli affari interni dell’Europa e della Germania e sulla nostra sovranità”. Lo stop alla costruzione del gasdotto è arrivato poche ore dopo l’accordo tra Mosca e Kiev per proseguire il transito del gas russo in Ucraina. Il nuovo contratto – destinato a entrare in vigore dal 1° gennaio, quando quello attuale sarà scaduto – non c’è ancora, ma sarà firmato entro fine anno, assicurano le parti. Il contratto avrà durata di 5 anni, con opzione per un rinnovo decennale alle stesse condizioni. La società Nord Stream 2 (controllata da Gazprom), nel frattempo, promette di andare avanti comunque nella costruzione del gasdotto. Ritardi e aggravi di costo sono a questo punto scontati.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 7)

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