Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Le sanzioni anti Putin? In Europa valgono per tutti, con la solita eccezione tedesca: e la Merkel approva il gasdotto North Stream 2
29/03/2018 - Pubblicato in news internazionali

Mercoledì 27 marzo l’Authority tedesca competente sulla materia, dopo avere svolto per mesi le indagini ambientali e commerciali sulla sostenibilità del gasdotto russo-tedesco North Stream 2, ha rilasciato il verdetto finale, che ne autorizza la costruzione. La nuova pipeline, lunga 1.225 chilometri, collegherà direttamente i giacimenti di gas russi con la Germania, passando sotto il mare del Nord e il Baltico, e correrà per 85 chilometri sul territorio tedesco. Proprio per valutare la sostenibilità di quest’ultimo tratto, l’Agenzia federale tedesca per la navigazione e l’idrografia era stata chiamata a fornire il suo parere vincolante, che è risultato positivo. Il progetto del North Stream 2 era stato malvisto fin dall’inizio dai paesi baltici, dalla Polonia e dall’Ucraina, perché la pipeline avrebbe consentito alla Russia di Putin di aggirare tali paesi, soprattutto l’Ucraina, senza più sottostare al rischio di interruzioni nelle forniture o a logoranti trattative sul prezzo del transito. La Merkel ha ignorato l’opposizione dei vari paesi contrari ed ha lasciato mano libera alle aziende tedesche che hanno portato avanti il negoziato con la russa Gazprom.

Fonte: ItaliaOggi – Tino Oldani (pag. 11)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Marcegaglia: “Greta o Trump, diffidiamo degli estremismi”

Il problema della transizione energetica va affrontato con pragmatismo dal momento che il mondo ancora si basa per l’60% sulle fonti fossili e in cui la domanda di energia è proiettata in aumento del 25% al 2030, quando la popolazione sar&agr
[leggi tutto…]

Libia, resta forte la morsa di Haftar sui pozzi petroliferi

Continua, anche dopo Berlino, il gioco al rialzo del generale Haftar che non allenta la presa su porti e produzione di petrolio
[leggi tutto…]

Crisi energetica in caso di stop a investimenti nelle fossili

Anche se finanza, industria e governi promettono di fare passi in avanti sul tema della sostenibilità, gli ambientalisti esigono impegni ben più radicali
[leggi tutto…]