Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Saipem in ostaggio di Piazza Affari
15/07/2015 - Pubblicato in news nazionali

La società, braccio operativo dell’Eni (che ne controlla il 42,9%), costruisce piattaforme petrolifere. Ma, dai massimi toccati in Bors il 14 settembre del 2012 a 39,92 euro a oggi che di euro ne vale poco più di 8, il titolo ha perso l’80%: oltre 14 miliardi di capitalizzazione bruciati da una società indirettamente pubblica. Il punto zero è collocabile al dicembre del 2012 con lo scoppio dello scandalo algerino. La procura di Milano apre un’inchiesta e accusa Saipem di aver pagato tangenti per ottenere un appalto nel paese nordafricano. Un’indagine che all’epoca dei fatti, portò all’uscita dell’ad di Saipem, Pietro Tali.

Fonte: Il Giornale 

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Un pieno di idrogeno

Spinta sull’idrogeno, decisivo a decarbonizzare il mondo
[leggi tutto…]

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]