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Home Rassegna Stampa Saipem si aggiudica un nuovo contratto dalla jv Eni-Rosneft
27/05/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Saipem si è aggiudicata una nuova commessa dalla joint venture costituita da Eni e Rosneft. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi per bocca di Igor Sechin, amministratore delegato del colosso russo. Il contratto che riguarderà la divisione del drilling offshore vale, secondo fonti di mercato, oltre 100 milioni di euro. Per le attività, che, sostengono i russi, dovrebbero partire nella zona occidentale del Mar Nero per la seconda metà del 2017, la società guidata da Stefano Cao utilizzerà lo Scarabeo 9 che è stato appositamente modificato per poter attraversare il Bosforo e passare sotto i suoi ponti, unico in grado di farlo nel drilling. Il mezzo sta raggiungendo il Mar Nero e ha già ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per partecipare alle trivellazioni programmate dalla joint venture italo-russa. Il coinvolgimento di Saipem riguarda il blocco Western Chernomorsky, nell’offshore russo del Mar Nero, che si estende su una superficie di 8600 chilometri quadrati con una profondità d’acqua che va da 600 a 2250 metri. In base agli accordi siglati nel giugno 2012, nell’ambito del quadro strategico sottoscritto qualche mese prima, i due gruppi hanno costituito una joint venture (Eni 33,3% e Rosneft 66,7%) per sviluppare insieme sia la licenza appena citata sia le due, Fedynsky e Tsentralno-Barentsevsky, nell’offshore russo del Mare di Barents. A luglio dello stesso anno, poi, è stato firmato un exploration loan facility agreement con cui Eni s’impegnava a finanziare, nella misura prevista dai precedenti accordi, i costi relativi alle attività esplorative condotte dalle due aziende nel Mare Nero e nel Mare di Barents.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Celestina Dominelli (pag. 21)

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