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Home Rassegna Stampa La Russia taglia il gas all’Ucraina
26/11/2015 - Pubblicato in news internazionali

Ennesimo episodio della disputa del gas tra Mosca e Kiev, che per altro si inserisce nelle rinnovate tensioni di questi giorni sul sabotaggio di linee elettriche che ha lasciato al buio la penisola di Crimea, annessa alla Russia nel marzo 2014. Dopo un’altra interruzione durante l’estate, le forniture di gas russo verso l’Ucraina avevano ripreso il 12 ottobre con un accordo in base al quale Kiev avrebbe pagato in anticipo i volumi richiesti. Gazprom, di fronte al mancato pagamento, ha interrotto le forniture ed ha lanciato l’allarme di riserve “insufficienti” sul territorio dell’Ucraina per garantire il transito di gas russo verso l’Europa. Kiev ha infatti cominciato a prelevare il gas dai depositi ma, ha sottolineato Miller, essi non sono riempiti a sufficienza e questo comporta rischi per il transito verso l’Europa. La Russia aveva riavviato i flussi di gas verso l’Ucraina meno di due mesi or sono, dopo aver siglato un accordo che sembrava garantire forniture sufficienti fino a marzo. Molti ricorderanno lo stallo del 2009, quando ci furono seri problemi di rifornimento in Europa proprio nel cuore dell’inverno. Già stamane, in Ucraina – dove la maggior parte delle case dipende da un riscaldamento centralizzato a gas – come nota l’Ap le temperature erano sotto lo zero.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag.12)

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