Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa “Rosneft non c’entra con la guerra”
14/12/2017 - Pubblicato in news internazionali

Il gigante russo del petrolio e del gas Rosneft non ha mai accettato il regime delle sanzioni Ue ed è già intervenuto per vie legali, sulla base del diritto internazionale. Ha chiesto l’annullamento delle sanzioni dell’Ue contro il settore petrolifero, che limitano le forniture di beni e servizi da utilizzare nei progetti nel Mare Artico, nel settore del gas scisto (liquido) e nella produzione di petrolio. Le sanzioni europee investono anche le disposizioni su titoli e prestiti, che portano ad una drastica diminuzione della fornitura di servizi di finanziamento e di compravendita di azioni per alcune società russe, tra cui la stessa Rosneft. La Corte di giustizia europea (CGCE) ha dichiarato lo scorso mese di marzo che «le misure restrittive in risposta alla crisi in Ucraina contro alcune imprese russe, tra cui Rosneft, sono valide». La compagnia petrolifera russa ha immediatamente replicato, definendo la sentenza della Corte di giustizia europea come «illegale e ingiustificata, dovuta a ben precise motivazioni politiche».

Fonte: Libero – Gianluca Savoini (pag. 10)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Elettricità e gas, i numeri UE sul primo trimestre

La combinazione delle misure di confinamento per la pandemia e di condizioni meteorologiche insolitamente buone ha determinato un'estrema volatilità nel primo trimestre 2020 sui mercati europei dell'energia
[leggi tutto…]

Energia, l’idrogeno al 13-14% nel mix europeo entro il 2050

Sullo sfondo c’è l’obiettivo di decarbonizzare l’economia europea, traguardo che verrà raggiunto anche tramite l’idrogeno, che dovrebbe crescere nel mix energetico fino al 13-14% da qui al 2050 puntando soprattutto su
[leggi tutto…]

Ad agosto arriva il gas in Puglia. Turisti sulle spiagge del Tap

Il metano che viene estratto dal Mar Caspio fino alla settimana scorsa arrivava sui monti del Pindo al confine tra la Grecia e l’Albania
[leggi tutto…]