Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Rischio scioperi nei giacimenti norvegesi
29/06/2016 - Pubblicato in news internazionali

La possibilità di un imminente sciopero in Norvegia ha aiutato il petrolio a risollevarsi dopo il ribasso di oltre l’8% accusato nella due sedute precedenti. In una seduta in cui tutti i mercati hanno tirato il fiato dopo la batosta Brexit, il barile ha guadagnato circa il 3% riportandosi nel caso del Brent sopra 48 dollari al barile. Il ritorno di un po’ di appetito per il rischio, con il relativo attenuarsi della tensione sul dollaro, sarebbero probabilmente bastati a riportare gli acquisti sul greggio. Anche perché l’esito del referendum britannico, secondo gli analisti, non dovrebbe stravolgere gli scenari di mercato, che finalmente puntano verso un riequilibrio tra domanda e offerta. Si tratta senza dubbio di un elemento di rischio. Ma ci sono enormi scorte, che aiuterebbero a fronteggiare l’ emergenza.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 34)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cioffi (Mise) al Consiglio Ue: “Serve una carbon tax”

“Se vogliamo essere competitivi forse dovremmo ricominciare a pensare a una carbon tax che ci permetta di avere una specificità dell’Europa rispetto ad altri Paesi”.
[leggi tutto…]

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]