Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Rischio sanzioni Usa per l’ultimo tratto di Nord Stream 2
14/12/2019 - Pubblicato in news internazionali

E’ corsa contro il tempo per Gazprom. Deve trovare un’intesa con i colleghi ucraini di Naftogaz per il transito del gas russo dall’Ucraina verso l’Europa. Ma per Mosca e Kiev è difficilissimo raccogliere la fiducia sufficiente a stilare un accordo decennale, come quello in scadenza. I russi non sono pronti a impegnarsi per più di un anno. La rendita accordata all’Ucraina per il passaggio del gas russo, che corrisponde al 3% del Pil del Paese, sconta adesso l’ombra di Nord Stream 2, il gasdotto che raddoppia la via già in funzione tra Russia e Germania, alternativa all’Ucraina. Il Congresso americano ha approvato le sanzioni che tra 90 giorni potranno colpire le compagnie impegnate a completare con Gazprom l’ultimo tratto del gasdotto in costruzione. Nel mirino ci sono le compagnie proprietarie delle navi che stanno posando il gasdotto: i loro dirigenti potrebbero vedersi bloccare i visti di ingresso e le transizioni legate a eventuali proprietà o interessi negli Usa. Dura la reazione del governo tedesco: “La politica energetica europea si decide in Europa, non negli Usa”.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Antonella Scott (pag. 18)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]

Le emissioni non aumentano anche se l’economia è cresciuta: ecco perché è una buona notizia

Contrariamente alle attese, nel 2019 le emissioni mondiali di CO2 – il principale dei gas serra responsabili del riscaldamento globale- non sono aumentate
[leggi tutto…]

Chi vince e chi perde con il Green New Deal

New Green Deal. Sbagliare una mossa potrebbe costare salato
[leggi tutto…]