Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa A rischio paralisi depositi di gas e trasporti via nave
19/11/2015 - Pubblicato in news nazionali

Per esempio, nel tentativo di promuovere una maggiore sostenibilità il Parlamento può rallentare, fino alla paralisi, le procedure di valutazione di impatto ambientale. Può frenare il ricorso al combustibile a basso impatto ambientale, il metano, a vantaggio di quelli più inquinanti. Può far crescere a dismisura il traffico di autocisterne sulle strade. il disegno di legge a tema ecologico che affianca la legge di Stabilità ora è tornato alla Camera per l'approvazione finale, suscitando non solo fra le imprese ma anche fra alcune primarie associazioni ambientaliste i brividi per le sviste anti-ecologiche che sembrano frutto di paure locali, leggende urbane e superstizioni. Un esempio: in Emilia si diffuse la diceria che uno stoccaggio di metano solamente progettato e mai realizzato nel Modenese avesse scatenato il terremoto del 2O12. In sostanza ciò che si teme maggiormente è una paralisi delle procedure di valutazione di impatto ambientale. Il tutto, pensando di tutelare l'ambiente.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa e Territori

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Greggi ai massimi da novembre

In aumento le quotazioni del petrolio sui circuiti elettronici internazionali.
[leggi tutto…]

Phase out carbone, Crippa rilancia il cavo Sardegna-Sicilia

Il phase out del carbone in Sardegna si può gestire dalla Sicilia, valutando la possibilità di accorciare i tempi di realizzazione;
[leggi tutto…]

Petrolio in ripresa, ma tra Riad e Mosca l’alleanza è a rischio

L’asse petrolifero tra Russia e Arabia Saudita inizia a scricchiolare
[leggi tutto…]