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Home Rassegna Stampa Rischio energia, ma il mercato non si scalda
06/06/2017 - Pubblicato in news internazionali

La rottura delle relazioni tra Qatar da un lato e Arabia Saudita, Emirati Arabi ed Egitto dall’altro, ha a malapena smosso i mercati dell’energia. La mini impennata del greggio (+1,6%) durante la contrattazione asiatica si è riassorbita in fretta e il Brent ha addirittura chiuso in ribasso. In Asia il prezzo spot del Gnl è rimasto intorno a 5,40 dollari per milioni di British thermal units (mmBtu). La calma sui mercati è surreale anche perché Qatar è il primo fornitore di Gnl al mondo con esportazioni pari a 77,2 miliardi di tonnellate annue. Effetti sul mercato si riverserebbero anche sull’Italia che con 5,8 miliardi di metri cubi di gas vede il Qatar come terzo fornitore, dopo Russia e Algeria.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 5)

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