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Home Rassegna Stampa Rinnovabili, investimenti 2015 in aumento
21/01/2016 - Pubblicato in news internazionali

Un risultato sorprendente, secondo gli analisti di Bloomberg New Energy Finance (Bnef), soprattutto tenendo in considerazione quattro fattori che avrebbero potuto frenare lo sviluppo: il calo del costo del fotovoltaico (più capacità installata con lo stesso investimento), il rafforzamento del dollaro (con conseguente riduzione del valore nominale degli investimenti non in dollari), la debolezza dell'economia europea e, in particolare, il crollo del prezzo del greggio, del carbone e del gas. Il totale degli investimenti è ammontato a 328,9 miliardi di dollari, nuovo record dopo il 2011. La crescita, si legge nel rapporto “Clean energy investment”, ha riguardato in particolare Cina, Africa, Stati Uniti, America Latina e India. “Questi dati sono una splendida risposta a tutti coloro che prevedevano un blocco degli investimenti in energie pulite a seguito del calo dei prezzi di greggio e gas”, ha commentato Michael Liebreich, presidente del comitato consultivo di Bnef. “I numeri sottolineano la crescente competitività di solare ed eolico, spinta in parte dalla decisione di molti Paesi di sostituire le tariffe con le aste, un cambiamento che ha messo sotto pressione costante i produttori. Eolico e solare sono sempre più scelti come parte naturale e sostanziale del mix energetico in molti Paesi in via di sviluppo, perché spesso hanno costi di produzione più bassi di prezzi all'ingrosso spesso alti, perché riducono il rischio di futuri aumenti dei prezzi dei combustibili fossili e soprattutto perché possono essere costruiti molto rapidamente per soddisfare bisogni energetici scoperti. Ed è molto difficile che questa tendenza si inverta, alla luce dell'accordo sul clima di Parigi”.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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