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Home Rassegna Stampa Ridisegnato il risiko globale dell’energia
16/01/2020 - Pubblicato in news internazionali

Gli Stati Uniti sono diventati il primo Paese al mondo nella produzione di greggio e di gas naturale. La Cina, d’altra parte, è il principale consumatore di energia mondiale. Una partnership commerciale sulle fonti energetiche è lo scenario naturale tra le due prime super potenze mondiali. Una collaborazione che si è bloccata in questi 20 mesi di guerra dei dazi. L’impegno cinese di acquistare dagli Usa energia per 52,4 miliardi di dollari è una “win win situation”, che aiuta entrambi. Pechino ha bisogno di petrolio e gas per far crescere la sua economia e la sua produzione industriale energivora. Washington ha necessità di vendere il suo gas e il suo petrolio così come le materie prime petrolchimiche. L’accordo siglato da Trump ridisegna così il risiko della politica energetica mondiale, rilanciando l’export statunitense di Lng e petrolio che era crollato sulla scia della guerra dei dazi. Gli Usa scommettono sulla produzione di Lng, che compresso può essere esportato con le navi: Qatar e Australia sono i leader del mercato, ma gli Usa nei prossimi 5 anni puntano a superare entrambi. La pax commerciale firmata alla Casa Bianca riapre anche la partita degli investimenti energetici cinesi negli Usa.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Riccardo Barlaam (pag. 3)

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