Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Riad mobilita le riserve per evitare il caro-petrolio
16/09/2019 - Pubblicato in news internazionali

Oltre alle questioni relative alla sicurezza sono gli effetti economici e finanziari provocati dall’attacco alle due raffinerie saudite a preoccupare la comunità internazionale. Riad ha fermato la produzione nelle due raffinerie Aramco, interrompendo di fatto circa metà dell’output totale della società. La decisione comporta il taglio di circa 5,7 milioni di barili al giorno, il 50% del totale per il colosso. Questa interuzione significherebbe abbattere l’output di greggio giornaliero mondiale di circa il %. Occorreranno settimane per riattivare la piena capacità degli impianti, e questo rende plausibili un rimbalzo del prezzo del greggio a 70 dollari al barile. Essendo però l’Arabia Saudita primo esportatore di petrolio al mondo col 10% del contributo planetario, Aramco potrebbe invocare la causa di forza maggiore per alcune forniture internazionali e metter mano alle riserve strategiche, al fine di impedire un rialzo del prezzo del greggio che potrebbe arrivare anche a 100 dollari al barile. Un analista americano, Joseph McMonigle di Hedgeye Research sostiene che i prezzi del petrolio aumenteranno sicuramente e vi saranno effetti prolungati. Gli attacchi di sabato hanno colpito al cuore il sistema economico saudita mettendo a nudo la vulnerabilità dell’Aramco.

Fonte: La Stampa – Francesco Semprini (pag. 10)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Un pieno di idrogeno

Spinta sull’idrogeno, decisivo a decarbonizzare il mondo
[leggi tutto…]

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]