Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Putin cede a Glencore e qatar il 20% di Rosneft
08/12/2016 - Pubblicato in news internazionali

Il governo russo ha annunciato ieri sera la chiusura della privatizzazione del 19,5% del colosso petrolifero pubblico Rosneft. Stando a quanto riferito dal portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, il presidente di Rosneft, Igor Sechin, ha informato il presidente Vladimir Putin «del completamento dell’accordo di privatizzazione del 19,5% delle quote della più grande compagnia petrolifera russa, Rosneft». Parlando alla stampa, Peskov ha precisato che gli investitori sono Glencore Consortium e il fondo sovrano del Qatar, e che l’operazione porterà alle casse del Cremlino 10,5 miliardi di euro. Si apre quindi con questa operazione un asse tra Russia e Qatar che potrebbe avere sviluppi interessanti in termini geo-politici anche nel caldissimo scacchiere mediorientale.Il governo russo ha annunciato ieri sera la chiusura della privatizzazione del 19,5% del colosso petrolifero pubblico Rosneft. Stando a quanto riferito dal portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, il presidente di Rosneft, Igor Sechin, ha informato il presidente Vladimir Putin «del completamento dell’accordo di privatizzazione del 19,5% delle quote della più grande compagnia petrolifera russa, Rosneft». Parlando alla stampa, Peskov ha precisato che gli investitori sono Glencore Consortium e il fondo sovrano del Qatar, e che l’operazione porterà alle casse del Cremlino 10,5 miliardi di euro. Si apre quindi con questa operazione un asse tra Russia e Qatar che potrebbe avere sviluppi interessanti in termini geo-politici anche nel caldissimo scacchiere mediorientale.

Fonte: MF – Luciano Mondellini (pag. 12)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Marcegaglia: “Greta o Trump, diffidiamo degli estremismi”

Il problema della transizione energetica va affrontato con pragmatismo dal momento che il mondo ancora si basa per l’60% sulle fonti fossili e in cui la domanda di energia è proiettata in aumento del 25% al 2030, quando la popolazione sar&agr
[leggi tutto…]

Libia, resta forte la morsa di Haftar sui pozzi petroliferi

Continua, anche dopo Berlino, il gioco al rialzo del generale Haftar che non allenta la presa su porti e produzione di petrolio
[leggi tutto…]

Crisi energetica in caso di stop a investimenti nelle fossili

Anche se finanza, industria e governi promettono di fare passi in avanti sul tema della sostenibilità, gli ambientalisti esigono impegni ben più radicali
[leggi tutto…]