Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Primo stop al rally del petrolio
07/01/2020 - Pubblicato in news internazionali

Dopo aver avviato la giornata in netto rialzo, trascinati dall’intensificarsi del clima di tensione tra Usa e Iran, nella serata di ieri i prezzi del petrolio sono rimasti stabili a 63 dollari al barile e il Brent a 68,5 dollari. Secondo gli esperti non è scontato che la conseguenza dell’attacco Usa contro l’Iran sia l’interruzione delle forniture di petrolio. Tuttavia, il mercato petrolifero dovrebbe vedere un surplus di offerta nella prima metà del 2020 ma ogni difficoltà di trasporto può cambiare la situazione molto rapidamente. Secondo Ing “ogni deficit nella fornitura significherebbe la fine dei tagli alla produzione da parte dell’Opec e dei suoi alleati”. Inoltre, secondo Mediobanca, nuove potenziali sanzioni potrebbero ostacolare in modo significativo la capacità dell’Iraq di continuare le esportazioni verso i mercati internazionali, con un impatto significativo sul prezzo.  

Fonte: MF – Manuela Costa (pag. 3)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Un pieno di idrogeno

Spinta sull’idrogeno, decisivo a decarbonizzare il mondo
[leggi tutto…]

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]