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Home Rassegna Stampa Primo danno collaterale della politica di Mosca
10/07/2015 - Pubblicato in news internazionali

Per Saipem è stata un’altra giornata difficile in Borsa tanto che, nel corso della seduta di ieri, è arrivata anche a perdere il 6 per cento (risultato finale -2,34 per cento). Ad innescare il nuovo tonfo è stato l’annuncio, ieri mattina, che la società guidata da Stefano Cao aveva ricevuto, nella tarda serata di mercoledì, la notifica della “termination for convenience” del contratto South Stream. Si tratta di una clausola contrattuale standard che prevede la possibilità di recedere dall’accordo in assenza di violazioni dello stesso, a fronte di un compenso in coerenza con i termini e le condizioni del contratto. Nel risiko dei gasdotti Atene si sta prestando a reggere il gioco dei russi, a costo di guastare ulteriormente i rapporti con la Commissione europea. ma anche il Turkish Stream potrebbe non essere mai costruito. Mosca, invece, assicura che i lavori per il gasdotto, sostituto del progetto South Stream, andranno avanti: Gazprom afferma che cercherà qualcun’ altro a ci affidare la posa dei tubi nel Mar Nero.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & mercati 

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