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Home Rassegna Stampa Pressioni americane sull’Opec. Petrolio ai minimi da un mese
06/06/2018 - Pubblicato in news internazionali

A oltre un mese dal messaggio in cui il presidente americano accusava l’Opec di mantenere i prezzi del petrolio “artificialmente molto alti”, gli Stati Uniti continuano a spingere per ottenere un’attenuazione dei tagli produttivi. L’Arabia Saudita e altri Paesi membri del gruppo sono stati contattati dall’amministrazione Usa, che sta chiedendo secondo Bloomberg un incremento di produzione di un milione di barili al giorno. L’Arabia Saudita e il principale alleato non Opec, la Russia, un paio di settimane fa si erano dette pronte ad aumentare gradualmente l’offerta di greggio. Le interferenze di Washington promettono di essere un tema scottante al prossimo vertice dell’Opec, il 22 giugno a Vienna. Tuttavia le azioni concrete di Riad per ora smentiscono il sospetto di un’eccessiva condiscendenza.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 19)

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