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Home Rassegna Stampa Il petrolio Wti ritrova quota 65 dollari
25/01/2018 - Pubblicato in news internazionali

Il petrolio ha scalato nuovi record portandosi per la prima volta da tre anni sopra 65 dollari al barile nel caso del Wti. Un ennesimo balzo avanti, favorito dal dollaro debole, ma anche da un ulteriore calo delle scorte di greggio americane e da nuove rassicurazioni sulla prosecuzione dei tagli produttivi di Opec e Russia. Dagli Usa arrivano buone notizie sulle scorte di greggio. Gli analisti si aspettavano una risalita, invece sono scese per la decima settimana consecutiva, una sequenza che non si verificava dal 1982. La discesa ha accelerato in modo impressionante con l’entrata in funzione dell’oleodotto Diamond, che consente flussi da 200mila barili/giorno. Il Wti ieri ha chiuso a 65,61 $/barile (+1,8%), accorciando le distanza col Brent che a 70,53$ (+0,8%) ha concluso anche esso ai massimi da dicembre 2014.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag. 34)

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