Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il petrolio Wti ritrova quota 65 dollari
25/01/2018 - Pubblicato in news internazionali

Il petrolio ha scalato nuovi record portandosi per la prima volta da tre anni sopra 65 dollari al barile nel caso del Wti. Un ennesimo balzo avanti, favorito dal dollaro debole, ma anche da un ulteriore calo delle scorte di greggio americane e da nuove rassicurazioni sulla prosecuzione dei tagli produttivi di Opec e Russia. Dagli Usa arrivano buone notizie sulle scorte di greggio. Gli analisti si aspettavano una risalita, invece sono scese per la decima settimana consecutiva, una sequenza che non si verificava dal 1982. La discesa ha accelerato in modo impressionante con l’entrata in funzione dell’oleodotto Diamond, che consente flussi da 200mila barili/giorno. Il Wti ieri ha chiuso a 65,61 $/barile (+1,8%), accorciando le distanza col Brent che a 70,53$ (+0,8%) ha concluso anche esso ai massimi da dicembre 2014.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag. 34)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]

Cipro, il fronte del mare. Così la corsa al gas accende incubi di guerra

Dalla scoperta del gas nel 2011 l’isola di Cipro è sempre di più il terreno di confronto tra sfidanti ben più potenti dei suoi residenti, divisi  da una linea di demarcazione da oltre cinquanta anni, turco-ciprioti e greco-
[leggi tutto…]