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Home Rassegna Stampa Petrolio in tensione, l’Opec estrae sempre meno
13/04/2018 - Pubblicato in news internazionali

Le tensioni geopolitiche continuano a mantenere il petrolio ai massimi da tre anni: il Brent ha chiuso invariato a 72,02$/barile. A sostegno del mercato sono arrivate anche le statistiche dell’Opec, che indicano ulteriori progressi nella riduzione delle scorte globali, nonostante la crescita senza freni della produzione Usa. In molti casi in realtà i Paesi Opec stanno tagliando involontariamente: Venezuela, Angola e Libia (insieme all’Arabia Saudita) hanno dato un forte contributo all’ulteriore calo della produzione del gruppo. L’Organizzazione prevede che la tendenza prosegua, portando il mercato petrolifero in deficit entro fine anno, nonostante abbia alzato di nuovo (per il quinto mese consecutivo) le previsioni sull’offerta non Opec.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 34)

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