Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, royalties verso il record. E si pensa a un fondo sovrano
07/08/2018 - Pubblicato in news nazionali

Raddoppieranno nel 2019 e si triplicheranno nel 2020 le royalties che le società petrolifere hanno versato sulla produzione nazionale di idrocarburi del 2017. Si passerà dagli attuali 136 milioni di euro a 251 milioni per arrivare a 405 milioni di euro trainati dall’aumento delle estrazioni e dal prezzo del greggio, fino a sfiorare nel triennio gli 800 milioni di euro. La ripresa dell’attività estrattiva dell’Eni in Basilicata è evidente, dopo i due anni neri, il 2016 e il 2017, che hanno bloccato 6 mesi il Centro Olio di Viggiano (Potenza) per alterne vicende giudiziarie e ambientali, azzerando la produzione lucana e provocando il crollo di quella nazionale. Il maggior contributo quest’anno del giacimento della Val d’Agri alla produzione di petrolio e gas, evidenziato nei conti del primo semestre 2018, approvati dal Cda dell’Eni, si chiuderà con una produzione nazionale, secondo Nomisma Energia, di 5.5 milioni di tonnellate di greggio, ma i suoi effetti si vedranno con il versamento nel 2019 delle royalties a Stato, Regioni e Comuni estrattivi, aumentando anche il Fondo per lo sviluppo economico  e social card e l’Aliquota salute e sicurezza.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Luigia Ierace (pag. 6)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sanzioni Usa e caso Navalny, Nord Stream 2 torna nel mirino

Doppio attacco al Cremlino, nel pomeriggio di ieri. Il primo è partito dalla Casa Bianca nelle ultimissime ore dell’amministrazione Trump, che ha sganciato il suo siluro finale sul Nord Stream 2
[leggi tutto…]

UE, due bandi per progetti d’interesse comune

La Commissione europea ha aperto due call for applications per progetti nell'ambito delle reti intelligenti (“smart grids”) e delle reti per il trasporto della CO2 da far rientrare nel quinto elenco di progetti d'interesse comune &nd
[leggi tutto…]

Gas, scatta la maxi speculazione. In Europa volatilità da Bitcoin

Gas come il Bitcoin, condizioni senza precedenti quelle in cui è precipitato il mercato, con i vertiginosi rincari del Gnl in Asia che hanno innescato un’ estrema volatilità sugli hub europei
[leggi tutto…]