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Home Rassegna Stampa Sul petrolio pesano le sanzioni contro Venezuela e Iran
08/03/2019 - Pubblicato in news internazionali

Le sanzioni americane contro il Venezuela e l’Iran stanno provocando danni crescenti non solo ai Paesi nel mirino della Casa Bianca ma anche all’interno del mercato globale del petrolio. La disponibilità di alcune qualità di greggio si è assottigliata e minaccia di diminuir nei prossimi mesi. La teoria secondo cui il petrolio usa verrà in soccorso ai consumatori di tutto il mondo, sembra più frutto di propaganda che altro: lo shale oil ha infatti caratteristiche diverse rispetto alle forniture che stanno venendo a mancare. Le sanzioni contro il petrolio di Caracas in particolare stanno avendo conseguenze molto pesanti: imposte da poco più di un mese, hanno già aggravato in modo significativo le precarie condizioni dell’industria petrolifera locale. Gli Usa non solo erano la prima destinazione del greggio venezuelano, ma anche il primo fornitore di nafta e altri diluenti indispensabili a Pdvsa, la compagnia di stato venezuelana. Il Venezuela ha visto crollare la sua produzione a 1,1 milioni di barili al giorno a febbraio; al contrario l’export iraniano è quasi dimezzato dalla primavera scorsa, pur restando superiore al previsto intorno a 1,3 mbg.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 18)

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