Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, ora c’è chi teme che l’offerta non basterà
28/09/2017 - Pubblicato in news internazionali

La convinzione che il prezzo del petrolio possa restare basso più a lungo – se non addirittura per sempre – ha già iniziato a dissiparsi. È bastato che il Brent tornasse a sfiorare la soglia dei 60 dollari perché due voci autorevoli si staccassero dal coro: il mercato potrebbe sperimentare carenze di offerta dal 2019, avverte Trafigura, una delle maggiori società indipendenti di trading petrolifero, mentre Citigroup anticipa il rischio addirittura al 2018. All’origine di tutto potrebbe esserci l’Opec; il mercato teme che la sua produzione possa aumentare moltissimo, invece potrebbe esserci un gap di offerta poichè le estrazioni in cinque Paesi dell’Organizzazione (Libia, Nigeria, Venezuela, Iraq e Iran) sono arrivate a un picco e non hanno la possibilità di fare di più. Per Ben Luckok, co-head Group Market Risks di Trafigura, il declino dei giacimenti potrebbe farci perdere fino a 9 milioni di barili al giorno di greggio entro il 2019.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag. 44)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Carbone auf Wiedersehen, svolta verde in Germania

L’offensiva del Green Deal tedesco passa per un superamento del carbone, con la chiusura entro il 2038 delle centrali alimentate da questo combustibile altamente inquinante
[leggi tutto…]

La Turchia di Erdogan lancia la sfida a Eni in Libia

Il presidente turco Erdogan ha annunciato che quest’anno avvierà attività di esplorazione e perforazione nel Mediterraneo nelle zone inquadrate dall’accordo sulla demarcazione dei confini marittimi con la Libia
[leggi tutto…]

Transizione e gas, affare in commissione Industria Senato

La commissione Industria del Senato avvierà a breve un “affare assegnato” sulla transizione energetica e il ruolo del gas e delle altre fonti
[leggi tutto…]