Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio: l’Opec temporeggia ancora sui tagli e i prezzi tornano giù
22/07/2017 - Pubblicato in news internazionali

Il greggio ha chiuso la settimana intorno a 46 dollari al barile. Gli operatori non hanno nessuna intenzione di farsi “abbindolare” dall’Opec che finora ha parlato tanto, ma agito poco. Secondo la prima valutazione del mercato dopo l’accordo di Vienna, ha mostrato che il livello di produzione mondiale è ancora sopra il limite prefissato. Nel dettaglio, nel mese di giugno, la produzione si è attestata a 32,6 milioni di barili al giorno rispetto ai 32,2 milioni barili giornalieri. I commodities trader stanno dunque tornando scettici rispetto all’efficacia dell’azione congiunta per ridurre l’accesso di offerta globale. Se la produzione di greggio dovesse rimanere agli attuali livelli probabilmente si andrebbe a erodere il surplus globale di 70 milioni di barili ma sarebbe comunque un obiettivo ben lontano rispetto al totale riassorbimento dell’eccedenza, che il cartello aveva previsto e prospettato al mercato.

Fonte: Milano Finanza – Red (pag. 58)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ruolo del gas cruciale per ridurre lo spread di prezzo con l’Europa

La transizione verso un’economia a ridotte emissioni è un’opportunità enorme per l’Italia a patto che il governo valorizzi il primato nazionale nell’uso del gas
[leggi tutto…]

Il Pniec alla prova della sostenibilità: le audizioni di Cib e Assocarta

Ieri si sono svolte in commissione Attività produttive le audizioni di Cib e Assocarta sul Pniec.
[leggi tutto…]

Gas, ancora fumata nera tra Mosca e Kiev

Ancora un nulla di fatto tra Russia e Ucraina nel nuovo trilaterale con la Ue su un nuovo contratto di transito del gas russo verso l'Europa
[leggi tutto…]