Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, l’Opec taglia le stime sulla domanda
15/09/2015 - Pubblicato in news internazionali

L'Opec ha tagliato di 50 mila barili al giorno le previsioni sulla crescita della domanda di petrolio nel 2016, portandole a 1,29 milioni di barili al giorno a causa del rallentamento dei mercati emergenti, in particolare «America Latina e Cina». Lo si legge nel nuovo bollettino mensile del cartello, che ha invece rivisto al rialzo di 80 mila barili al giorno, portandole a 1,46 milioni di barili al giorno, le stime sulla crescita della domanda nel 2015. Quest'ultima revisione, spiega l'Opec, e' dovuta al crollo dei prezzi, che ha spinto Usa ed Europa ad aumentare le importazioni. La domanda complessiva prevista per quest'anno e' quindi pari, secondo l'Opec, a 92,79 milioni di barili al giorno. «E' diventato chiaro che sta rallentando la crescita nel gruppo delle economie emergenti in via di sviluppo, che negli anni scorsi era stato il principale motore della crescita», sottolinea il bollettino. A riequilibrare il mercato, sostiene il cartello, sarà il calo della produzione dei paesi non-Opec, in particolare gli Usa, in sofferenza a causa del crollo delle quotazioni, che rende alcune forme di estrazione troppo costose per avere economicamente senso. «I segni di un rallentamento della produzione statunitense potrebbero ridurre gli squilibri di mercato nei prossimi mesi», sottolinea il bollettino. L'Opec rivendica in sostanza di essere riuscita nel suo intento: mantenere la produzione invariata per abbattere i prezzi e conservare quote di mercato a scapito di altri produttori, come Usa e Russia, soggetti a un `punto di pareggiò troppo elevato per essere sostenibile con un barile a 40 dollari, laddove i produttori del Golfo Persico hanno un `breakeven´ prossimo, in certi casi, ai 10 dollari al barile. Per il 2016, infatti, l'Opec ha aumentato di 190 mila barili al giorno a 30,31 milioni di barili al giorno le stime sulla domanda per il proprio petrolio, abbassando contestualmente di 100 mila barili al giorno le stime sulla crescita della produzione dei produttori estranei all'organizzazione.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – red. (pag. 34)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]

Cipro, il fronte del mare. Così la corsa al gas accende incubi di guerra

Dalla scoperta del gas nel 2011 l’isola di Cipro è sempre di più il terreno di confronto tra sfidanti ben più potenti dei suoi residenti, divisi  da una linea di demarcazione da oltre cinquanta anni, turco-ciprioti e greco-
[leggi tutto…]